I commercianti sono felici! La CDU vuole rovesciare la legge sulla cannabis: Uso medico obbligatorio + divieto di spedizione
I commercianti esultano e centinaia di migliaia di pazienti in Germania guardano a Berlino con preoccupazione: l’8 ottobre 2025, il Gabinetto Federale ha approvato la legge di modifica della legge sulla cannabis medica. In breve: â uso medico obbligatorio â divieto di spedizione â libertà. Ciò che molti temevano sta diventando realtà: la decisione del Consiglio dei Ministri prevede restrizioni massicce alla telemedicina e alla vendita per corrispondenza. Questo potrebbe avere gravi conseguenze per i pazienti delle aree rurali o con malattie croniche. Perché? Agisci ora ð Sostieni la petizione 2025!
La “nuova” legge sulla cannabis 2026
Dopo mesi di discussioni, il governo tedesco ha ufficialmente approvato il progetto di inasprimento della legge sulla cannabis medica. La bozza proviene dal Ministro della Salute Nina Warken (CDU). Secondo il ministero, l’obiettivo è quello di “rafforzare l’assistenza medica e frenare gli abusi”. Tuttavia, i critici ritengono che questo sia un grande passo indietro per i diritti dei pazienti e la sicurezza delle cure.
3 informazioni rapide sulla nuova legge
Se tutto rimane come deciso nel disegno di legge, questi sono i 3 cambiamenti più importanti:
| Aspetto | Attuale | Nuovo | Emendamento |
|---|---|---|---|
| Prescrizione online | Consentito | Vietato | In futuro, la prima prescrizione potrà essere rilasciata solo dopo una visita personale dal medico o a domicilio. Le prescrizioni online pure senza contatto personale saranno completamente annullate. |
| Ricetta successiva | Parzialmente possibile online | Limitato consentito | Dopo un primo contatto personale , è possibile una prescrizione di follow-up online per altri tre trimestri. Dopodiché è necessario un altro appuntamento di persona. |
| Spedizione | Consentito | Vietato | È vietata la spedizione di cannabis terapeutica. La dispensazione avverrà solo in loco presso la farmacia con consulenza. Le consegne tramite corriere da parte delle farmacie restano consentite. |
Vivete in campagna? Allora dovete percorrere 30 km, 40 km, 50 km.
E’ pazzesco, vero?
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Vediamo nel dettaglio il progetto di legge.
Visite mediche personali obbligatorie per le prime prescrizioni
La decisione del Consiglio dei Ministri lo conferma: Chiunque desideri ottenere cannabis su prescrizione per la prima volta in futuro dovrà presentarsi di persona a un appuntamento con un medico. La telemedicina è esclusa per le prime prescrizioni. Per molte persone con dolore cronico, mobilità limitata o lunghi viaggi, questo significa maggiori sforzi, tempi di attesa e, in alcuni casi, cure più scadenti.
“In futuro, la cannabis terapeutica potrà essere prescritta solo dopo un contatto personale con un medico”. – Bozza di gabinetto dell’8 ottobre 2025
Sì, indipendentemente dal fatto che dobbiate percorrere 30 chilometri, 40 chilometri o più, il CDU vuole vedervi dal medico.
La telemedicina rimane possibile in misura limitata per le prescrizioni di follow-up.
A differenza del progetto di legge originale, la telemedicina non è completamente vietata per le prescrizioni di follow-up. Tuttavia, per poter continuare a ricevere le prescrizioni di follow-up online è necessario recarsi di persona dal medico almeno una volta nell’arco di quattro trimestri. Ciò significa che l’accesso digitale sarà mantenuto, ma solo per i pazienti esistenti.
“Per le prescrizioni di follow-up, è necessario un contatto personale negli ultimi quattro trimestri”.
Resta in vigore il divieto di spedire fiori di cannabis
Un punto particolarmente controverso rimane invariato: Il divieto di spedizione. Le farmacie non sono più autorizzate a spedire fiori di cannabis terapeutica. In futuro, i pazienti dovranno ritirare i loro farmaci di persona presso una farmacia della cannabis. Questo sarà un vero ostacolo per le persone che vivono in zone rurali o con ceppi rari.
“La commercializzazione di fiori di cannabis per corrispondenza è vietata e i reati sono punibili per legge”.
Lo sapevate? 1,8 miliardi di euro di entrate fiscali
Non appena è stata legalizzata, il Medical Cannabis Act (MedCanG) sta per essere di nuovo severamente limitato. Gli spacciatori sono contenti e lo Stato perde miliardi in tasse. Solo nel 2021, la cannabis ha generato 1,8 miliardi di euro di entrate fiscali e ha fatto risparmiare alla polizia oltre 1,05 miliardi.
- Tassa sulla cannabis: entrate per 1.800 milioni di euro
- Risparmio sui costi di polizia: 1.051,19 milioni di euro
- Imposta sul valore aggiunto: gettito di 650 milioni di euro
- Reddito da previdenza sociale: 525,95 milioni di euro
Tuttavia, la CDU vuole il divieto.
Perché le modifiche sono così controverse
Negli ultimi anni, la telemedicina e la vendita per corrispondenza hanno consentito a decine di migliaia di pazienti di accedere a farmaci urgenti e necessari. Soprattutto nelle regioni prive di medici specializzati o per i pazienti con mobilità limitata, le consultazioni mediche digitali e la vendita per corrispondenza hanno rappresentato una vera e propria soluzione assistenziale. Con la nostra mappa della cannabis potete trovare facilmente le farmacie della cannabis e molto altro nella vostra zona.
La nuova legge minaccia colli di bottiglia nella fornitura e, nel peggiore dei casi, molti pazienti potrebbero finire sul mercato nero.
Gruppi di pazienti interessati
Tra i gruppi particolarmente colpiti vi sono le persone affette da dolore cronico, cancro, sclerosi multipla, depressione o ADHD. Molti di loro si sono rivolti alle cure digitali, non per convenienza, ma per necessità medica. Nelle aree rurali mancano ancora medici specializzati in cannabis.
Sicurezza dell’approvvigionamento a rischio
I critici avvertono di una situazione paradossale: mentre la Germania continua a sviluppare il mercato legale per l’uso ricreativo, i percorsi dei pazienti vengono resi più difficili. Senza un servizio di fornitura locale e di vendita per corrispondenza, molti ricorrono a fonti di approvvigionamento illegali, anche se potrebbero avere una prescrizione medica.
Reazioni dalla politica, dalle associazioni e dai circoli professionali
Wir sind Mitglied & Sponsor
La decisione è stata accolta con chiare critiche. Partiti come i Verdi, l’FDP e la Sinistra sono scettici sui cambiamenti previsti. Anche le associazioni di pazienti e l’Associazione tedesca della canapa hanno avvertito che un divieto di spedizione metterebbe a rischio la sicurezza dei pazienti e interromperebbe le rotte di approvvigionamento. Ecco perché noi di CannaZen sosteniamo l’Associazione tedesca della canapa.
Critica: un passo indietro per la medicina digitale
La telemedicina si è affermata da tempo in molte aree. Un divieto selettivo solo per le prescrizioni di cannabis sarebbe discriminatorio e stigmatizzante. Gli esperti lo considerano un allontanamento dalla moderna assistenza centrata sul paziente.
Pro e contro in sintesi
Il dibattito divide i politici e l’opinione pubblica:
Pro (dal punto di vista del governo)
- Le visite personali al medico dovrebbero prevenire gli abusi
- Il controllo e la qualità dovrebbero aumentare
- L’abuso da parte dei consumatori ricreativi deve essere frenato
Contro (dal punto di vista dei critici)
- La telemedicina facilita l’accesso, soprattutto nelle regioni rurali
- La spedizione consente l’approvvigionamento di varietà rare
- Il divieto di spedizione spinge i pazienti verso il mercato nero
- La digitalizzazione è in fase di arretramento
Cosa succede dopo?
La decisione del Consiglio dei Ministri è solo l’inizio. Il prossimo passo sarà il dibattito al Bundestag. In quella sede potrebbero essere approvati degli emendamenti o potrebbero sorgere delle resistenze. Il calendario prevede che la legge entri in vigore all’inizio del 2026. I pazienti, le associazioni e i medici hanno quindi una stretta finestra di opportunità per esercitare la loro influenza.
- Ottobre 2025: decisione del Consiglio dei Ministri
- Autunno/inverno 2025: Consultazione del Bundestag
- Inizio 2026: Entrata in vigore prevista
Petizione sulla cannabis 2025: agisci ora
Il progetto di legge è stato approvato, ma non è ancora definitivo. È il momento di agire. Pazienti, medici e sostenitori chiedono miglioramenti, soprattutto per quanto riguarda il divieto di vendita per corrispondenza. Se volete che l’assistenza digitale e l’accesso locale siano preservati, potete firmare qui:
Rimanete informati, seguiteci su YouTube o consultate regolarmente il sito en.cannazen.one/. Continueremo a riferire su tutti gli sviluppi relativi all’offerta di cannabis terapeutica in Germania.














